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Canapa:nuove strategie per l'agricoltura e l'ndustria
DELTA 2000

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I - Programma Comunitario Leader II
II - Completamento della fase sperimentale
III - Prove di utilizzo pre-industriale
IV - Indagine tecnologica
V - Un'Associazione o altro ente

I - Programma comunitario Leader II

Delta 2000 nell'ambito del "Programma comunitario Leader II" ha ritenuto ammissibile il progetto "Canapa: nuove strategie per l'agricoltura e l'industria" per un investimento di l. 254.000.000 e con la concessione di un contributo complessivo di l. 157.000.000.

In questo ambito stiamo cosi' procedendo:

1. acquisto di semi
Direttamente presso la Coop di Le Mans, per un quintale di Futura e un quintale di Fedrina. Presso la Produttori Sementi per quintale ognuna delle seguenti varieta': Ferimon, Fedora 19 e Felina 34. Dall'Istituto Piante Industriali di Bologna quantita' parcellari di Carmagnola, Fibranova piu' un'altra.

2. prove di confronto varietale e valutazioni di tecnica colturale
Queste prove si rendono necessarie per valutare l'adattabilita' all'ambiente ferrarese delle varieta' in commercio con particolare attenzione ai dati botanici (altezza e diametro delle piante), fisiologici (ciclo vegetativo) e produttivi (densita' di piante alla raccolta, quantita' di biomassa verde e secca). Questi dati verranno seguiti da Tecnagri. Sono previsti altri controlli di laboratorio sopratutto per il tenore di THC.

3. studio di fattibilita'
Questa parte dell'attivita' si riferisce alla determinazione di uno scenario di mercato sulla possibilita' di avviare una coltivazione di canapa in pieno campo, con accenni di filiera.

4. raccolta
Il progetto Leader II si completa con la raccolta della canapa e con la presentazione dello studio di fattibilita' previsto per la fine di settembre 1998.

Aggiornamento piano operativo

a. Semina
La semina e' stata effettuata nella settimana dal 20 al 24 aprile scorso. Sono stati seminati cerca 11ha, con le 8 varieta' di semi sopraindicati, la semina e' stata fatta considerando diverse situazioni, ad esempio dai 25 ai 50 kg di seme per ha.

Si stanno seguendo i tempi di crescita.

b. Raccolta I tempi di raccolta vengono definiti dalle prove di utilizzo:

b1. tessile, viene prevista la raccolta ad un'altezza della pianta di 120-130 cm, tempi previsti Giugno/ Luglio '98; stiamo verificando in questi giorni la tipologia di macerazione;

b2. prove sperimentali , sono previste delle prove presso il Poligrafico dello Stato per valutare le caratteristiche e la qualita' delle piante. A questo fine, con campioni di 30 kg per ogni varieta', si individueranno anche tempi diversi di raccolta.

b3. per gli altri settori si valuteranno le possibilita' collegate all'utilizzo tessile o prove di separazione diversificate.

II - Completamento della fase sperimentale


Il "Programma Comunitario Leader II" copre questa prima esperienza sperimentale fino alla raccolta della canapa.

La sperimentazione richiede di essere approfondita per conoscere le caratteristiche e qualita' delle piante per poter:
1. precisare le successive lavorazioni della pianta ai fini degli utilizzi industriali;
2. avere sufficienti dati per valutare il piano di coltivazione e di filiera per il prossimo anno.

E' stato individuato l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per fare le verifiche sperimentali e prove tecnologiche sulla canapa.

In considerazione della varieta' dei semi che sono stati seminati si rende necessario effettuare le prove su entrambe le 8 varieta' di semi piantate.

Le prove che ci propone il Poligrafico dello Stato sono cosi' indicate:
1. valutazione delle rese in tiglio e canapulo
2. caratteristiche chimiche del tiglio e del canapulo
3. caratteristiche di paste ad alta resa da tiglio e canapulo.

Indicativamente il costo delle prove sperimentali e' il seguente:
1. valutazione delle rese in tiglio e canapulo " 500.000 ognuna;
2. caratteristiche chimiche del tiglio e del canapulo 1.900000 ( 950.000 X 2);
3. caratteristiche di paste ad alta resa da tiglio e da canapulo
per cottura 2.400.000 ( 1.200.000 X 2); caratterizzazione cartaria 900.000 ( 450.000 X 2); analisi microscopica delle fibre 600.000 ( 300.000 X 2);

Devono essere previsti campioni del peso di 30 Kg per ogni varieta'.

Si possono considerare due possibilita':

le prove su tutte le varieta' seminate per un investimento cosi' indicato:
prove sperimentali di 50.400.000 piu' IVA 10.080.000 trasporto 1.300.000 piu' IVA 260.000
le prove su tre varieta' italiane e due francesi per un investimento cosi' indicato:
prove sperimentali 31.500.000 piu' IVA 6.300.000 trasporto 1.300.000 piu' IVA 260.000.

III - Prove di utilizzo pre-industriale


Dalla coltivazione di circa 11 ha coltivati nella sperimentazione Leader II si ritiene di ottenere circa 80 t di canapa

Una quantita' sufficiente per avviare alcune prove di lavorazione per la separazione dei componenti della canapa e per una verifica preliminare di lavorazione industriale per le filiere del tessile, del cartario e della componentistica edile.

Si considera possibile perseguire la seguente ipotesi:

1. fibra tessile
Circa 60 t di canapa possono essere destinate per ottenere fibra tessile.

E' in via di definizione un accorso per trasferire la canapa in un impianto di lavorazione in Francia.

La fibra ottenuta rientrera' nel circuito italiano.

2. separazione
Si tratta di prove su un impianto pilota di pulizia a secco e separazione.
Fatta questa separazione vanno altresi' considerati altri processi per ottenere pasta di cellulosa per la produzione di carta ed eventuali altri processi per il legno.
Quindi un procedimento incompleto che ci consente comunque di verificare la resa e la qualita' di lavorazione di una tecnologia italiana.

Si presume di destinare a questa lavorazione circa 20 t di canapa.


Piano operativo

Per portare a completamento questa fase pre-industriale vanno attivati rapporti con le imprese industriali per valutare e verificare le esigenze produttive, sia di processo che di magazzino, ed insieme verificare le possibilita' di prima lavorazione della pianta individuando tecnologie italiane od estere.

Tutto questo va visto anche in ottica di programmazione della seconda fase sperimentale da prevedere nel 1999 precedente all'avvio della fase industriale.

Per il completamento di questa fase si rende necessaria un'attivita' cosi' articolata:

risorse umane, per l'implementazione ed il coordinamento generale dell'attivita' 11.000.000 piu' IVA

2.200.000, Totale 13.200.000.
spese di gestione e logistica, 4.000.000 piu' iva 800.000, Totale 4.800.000.

IV - Indagine tecnologica

La ripresa della coltivazione della canapa in provincia di Ferrara puo' diventare opportunita' di sviluppo economico ed occupazionale.

Insieme alla coltivazione vanno attentamente considerate le condizioni per l'avvio delle filiere industriali.

Il primo anello da verificare ed approfondire e' quello relativo all'impianto per la separazione delle parti della pianta da perfezionare con i successivi processi dilavorazione per ottenere fibra tessile, cellulosa per la carta, lignina per l'industria del legno ed eventualmente altre ancora da definire.

Stiamo attentamente valutando due ipotesi, legate alle possibilita' imprenditoriali di avvio di nuove imprese:

1. una tecnologia italiana per la prima lavorazione per la quale e' comunque necessario approfondire le condizioni complessive di fattibilita'.

2. una tecnologia gia' provata al'estero e collegata con un gruppo industriale gia' esistente.

Si rende necessario approfondire sia l'aspetto tecnologico sia quello imprenditoriale per rendere fattibile il progetto cosi' come valutato inizialmente.

Riteniamo nel frattempo di valutare anche le opportunita' di ricerca almeno in altri settori merceologici: cosmetico, alimentare/dietetico e della componentistica auto.

Queste possibili opportunita' avranno ripercussioni sulle fasi di trattamento della pianta.

Sottoponiamo pertanto l'ipotesi di sviluppo di un progetto di ricerca per approfondire:
a. le tecnologie attualmente utilizzate
b. le tecnologie complete per gli utilizzi industriali:
fibra tessile
cartaria
pannelli in edilizia
componentistica auto
alimentare/dietetico
cosmetico
altri
c. gli impianti disponibili
d. la scelta tecnologica da effettuare
e. il piano economico di costruzione e di gestione.

Tale indagine richiede il seguente investimento:
1. risorse umane 42.000.000
2. accesso a banche dati 12.000.000
3. spese vive e logistica 7.200.000.
(tali importi sono comprensivi di IVA al 20 %).
V - Un'Associazione o altro ente


In questoperiodo si e' anche attentamente valutata la opportunita' di dare vita ad un'associazione nazionale.

In questa fase di approfondimento di fattibilita' operativa non si e' ancora ritenuto utile procedere con la sua costituzione, cosa che riteniamo che sara' possibile e necessario fare appena meglio precisate le condizioni industriali di avvio delle filiere.

Milano, 8 maggio 1998

 

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